Archivi per la categoria ‘Sessuologia’
Sesso, droga…e il calo delle performance sessuali
Sono sempre di più i giovani che sotto i 20 anni riccorrono ad un mix di sostanze (droghe, alcol e "pillole blu") per migliorare le proprie prestazioni sessuali. Alcuni lo fanno per combattere la timidezza, altri per essere più disinvolti e controllare l'ansia da prestazione oppure per "farlo meglio". Leggi il resto di questo articolo »
Metodi Contraccettivi
I metodi contraccettivi si possono distinguere in tre macro-gruppi
- metodi ormonali;
- metodi chimici-meccanici (o di barriera);
- metodi comportamentali (o di auto-osservazione).
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Disfunzioni sessuali
Una Disfunzione Sessuale (DSM IV-TR Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fourth Edition, Text Revision 2000 – American Psychiatric Association) è caratterizzata da un’anomalia del processo che sottende il ciclo di risposta sessuale, o da dolore associato al rapporto sessuale. Il ciclo di risposta sessuale può essere suddiviso nelle seguenti 4 fasi:
- Desiderio: questa fase consiste in fantasie circa l'attività sessuale e nel desiderio di pratica sessuale.
- Eccitazione: in questa fase vi è una sensazione soggetttiva di piacere sessuale associata a modificazioni fisiologiche (tumescenza ed erezione del pene nell'uomo, vasocongestione pelvica, lubrificazione e dilatazione vaginale, tumescenza di genitali esterni nella donna).
- Orgasmo: la presente fase consiste in un picco di piacere sessuale, con allentamento della tensione sessuale e contrazioni ritmiche dei muscoli perineali e degli organi riproduttivi. Nel maschio vi è la sensazione di inevitabilità dell'eiaculazione, seguita dall'emissione di sperma. Nella femmina vi sono contrazioni (non sempre soggettivamente avvertite) della parte del terzo esterno della vagina.
- Risoluzione: è la fase finale durante la quale si sperimenta una sensazione di rilassamento muscolare e di benessere generale.
I disturbi sessuali possono verificarsi in una di queste 4 fasi. Sarà il clinico a raccogliere le informazioni utili ad una diagnosi e ad un immediato intervento terapeutico.
Dolore durante il rapporto sessuale
Buongio
rno, scrivo da Pomezia, ho 26 anni e da anni non riesco ad avere rapporti con il mio ragazzo. Quando siamo insieme tutto ok fino a quando non inizia la penetrazione, in quel momento inizio a sentire un gran dolore. Abbiamo fatto molti tentativi per cercare di avere questo un rapporto "normale" ma il risultato è sempre lo stesso, un dolore che non mi permette di continuare. Ho effettuato una visita ginecologica e la dottoressa mi ha detto che è tutto ok, non ho virus, o disfunzioni organiche o anatomiche. Allora perché non riesco a fare l'amore con il mio findanzato ?
Salve, il suo è un problema tanto diffuso quanto frustrante in quanto incide sulla dimensione più intima del rapporto a due. Se al riscontro medico non sono state evidenziate cause di natura organica, sono dell'idea che si debba intervenire con una psicoterapia. Il disturbo da dolore sessuale viene definito in gergo "dispareunia" e sebbene si manifesti con sintomi chiaramente fisici e precisamente localizzati, è nel 90% dei casi di natura psicologica. Accertato che il suo problema effettivamente corrisponda a quanto ipotizzato (per questo è necessario un primo colloquio) potrà optare per un percorso terapeutico. Saluti.
Inconfessabili fantasie sessuali
Dottore ho 31 anni. A volte mi capita di avere delle fantasie erotiche in cui immagino di fare sesso con più uomini ed essere legata con la forza. Questo mi succede quando sono sola ma anche quando sono in intimità con il mio partner. Mi vergogno a dirlo ma il pensiero mi eccita molto anche se poi non mi farei fare mai una cosa del genere. A lui non l'ho mai detto benchè sessualmente le cose vadano bene, perché credo che penserebbe male di me, sono una ragazza tranquillissima. Quello che mi spaventa è il perché penso a queste cose? Sono perversioni?
Salve, per definizione le fantasie erotiche sono pensieri a sfondo sessuale (maschile e femminile) che quasi mai sfociano in reali intenti. Tuttavia, svolgono un ruolo importante all'interno della vita sessuale, possiamo considerarle come un "additivo" del piacere sessuale, un "qualcosa in più". Alcuni studi hanno dimostrato che, più queste fantasie sono "inconfessabili" e "proibite" più recano piacere, ne è dimostrazione il fatto che, nel suo caso, pensarle le provoca un'intensa eccitazione. Ciò succede perché la carica erotica di una fantasia nasce proprio dalla discrepanza tra il comportamento sessuale agito (ciò che "si fà") e comportamento immaginato nella fantasia sessuale. Ora, capisco la sua preoccupazione e la vergogna nel pensare a cose che probabilmente non farà mai, ma sappia che l'immaginario erotico è una dimensione distinta e slegata dalla realtà che risponde a regole diverse da quelle socialmente o culturalmente determinate. Scendendo nel particolare, posso dirle per esperienza che la sua fantasia è una tra le più comuni nel mondo femminile, pertanto eviti di preoccuparsi, la sua non è una perversione, anzi, si conceda e si goda il piacere che ne deriva.
Fabrizio Pomarico





