Ossessioni

Buonasera Dottore,

un'amica mi ha consigliato il suo sito (per il quale le faccio i complimenti). Le scrivo per chiedere un'informazione. Da un pò di tempo ho delle idee e faccio cose che ho difficoltà a interrompere. Faccio un esempio: la sera, giro la chiave del gas per chiuderlo, esco dalla cucina poi mi viene il dubbio di non averla chiusa bene, allora ritorno a controllare una due tre volte. Leggi il resto di questo articolo »

Cos’è l’autostima ?

L’autostima (self-esteem) rappresenta il valore che una persona attribuisce a sè e alle proprie capacità; è la percezione dell’essere competenti nel vivere quotidiano. La stima di sé, dipende da vari fattori quali aspettative personali, equilibrio tra ciò che siamo e ciò che vorremmo essere, qualità delle relazioni primarie, esperienze di vita, modalità di relazionarsi con gli altri, interpretazione dei messaggi provenienti dall’esterno. 

Più semplicemente, l’autostima è quell’insieme di percezioni e reazioni che emergono di fronte alla domanda: “cosa penso di me ?”. Chi sperimenta una bassa autostima si sente spesso insicuro delle proprie capacità, evita di esporsi, non prende decisioni quando dovrebbe e vive un senso diffuso di inadeguatezza con se stesso e con gli altri. Leggi il resto di questo articolo »

Attacchi di panico e terapia

Buongiorno sono F. da Perugia, ho ansia e attacchi di panico da un anno quasi tutti i giorni, a volte non riesco neanche ad andare all'università.  Da quello che leggo sul suo sito mi sembra di aver capito che esiste una soluzione. Come funziona? Si può risolvere un problema di panico così grave? Grazie per la risposta.

Gentile F., mi sento di rassicurarla, esiste una soluzione efficace e definitiva. Il disturbo di panico (categoria dei disturbi d'ansia, DSM IV TR)  viene trattato con un protocollo di intervento psicoterapeutico specifico. Il trattamento, in media 10 sedute, ha percentuali di successo superiori al 90%, senza ricorrere a terapia farmacologica. Per approfondimenti circa il modello adottato rimando ai seguenti articoli: 

www.areapsi.it/terapia-breve-strategica

www.areapsi.it/2009/02/05/attacchi-di-panico/

Orgasmo clitorideo e vaginale

 Egregio dottore,

le scrivo perchè in cerca di chiarimenti. Da sempre, per raggiungere il piacere ho bisogno della stimolazione clitoridea ma ho sentito anche amiche che raggiungono l'orgasmo vaginale. Che differenza c'è tra orgasmo clitorideo e orgasmo vaginale?  M. Roma
 

Gentile utente, non c'è differenza tra orgasmo clitorideo e vaginale perché in realtà non esistono due tipi di orgasmo; l'orgasmo è un unico fenomeno legato al piacere, ciò che può cambiare è il tipo di stimolazione del clitoride che può essere diretta o indiretta. E' per questo che, erroneamente, si tende a definire "orgasmo clitorideo" quello ottenuto mediante stimolazione diretta del clitoride e "orgasmo vaginale" quello ottenuto mediante stimolazione indiretta. 

Una variante della rhypofobia

Salve dottore, le espongo il mio caso. Ho 33 anni e da 1 anno circa soffro di un'ansia particolare

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Dott. Fabrizio Pomarico
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