Quando la paura diventa un problema
La paura, di per sé, non è un problema nè un segno di patologia, almeno fino a quando non supera una certa soglia oltre la quale può determinare un “blocco” piuttosto che una “spinta” ad affrontare una situazione. Molti credono che la paura sia qualcosa di negativo, indice di debolezza o insicurezza, invece è utile e a volte indispensabile perché ci da la misura dell'importanza delle prove che dobbiamo affrontare, ad esempio allertandoci di fronte ad un potenziale pericolo. Perciò, ricordiamo sempre che la paura è utile e funzionale quando non diventa elemento predominante e vincolante nelle nostre azioni.
Quali sono i tempi di una cura psicologica ?
La ringrazio per la domanda che mi offre la possibilità di far chiarezza su un punto importante, ritenuto spesso oggetto di confusione: il concetto di "cura" in psicologia.
Il termine "cura" richiama un gergo appartenente più alla medicina che non alla psicologia. Solitamente si parla di "cura" quando esiste una malattia, una disfunzione organica; in psicologia, e più precisamente nel campo dei problemi psicologici, non esistono malattie da curare, esistono solo problemi da risolvere.
Detto questo, rispondo alla sua domanda. I tempi di un intervento psicologico variano a seconda del problema da risolvere, della prassi adottata dal professionista e dal tipo di risposta del cliente alla terapia. In condizioni ordinarie, salvo casi specifici che richiedono approfondimenti e strategie costruite ad hoc, una psicoterapia dura in media 10-15 sedute. Spero di averle risposto.
Dolore da separazione, quando un amore finisce: un aiuto concreto
"Sento di non potercela fare senza di lei"
"Da quando mi sono lasciata la mia vita è cambiata, ora non ha più senso"
"Non riesco a togliermi il suo pensiero dalla testa"
"Perché mi ha fatto questo?"
"Devo riuscire a dimenticarla, ma come?"
"Non riesco più a mangiare e dormire, e quando penso alla nostra storia ho un nodo in gola, lacrime dense di rabbia e dolore che faticano a scendere"
"Ho paura di non incontrare più una persona così!"
Sono testimonianze, gridi di dolore raccolti da chi soffre quando una relazione finisce. Persone tradite nella fiducia, nell’intima confidenza dall’oggetto d’amore verso il quale avevano investito risorse, aspettative , sogni e progetti futuri. Sono situazioni che nessuno mai vorrebbe vivere eppure, i casi di separazione – coniugale o di fidanzamenti che si sciolgono – sono in aumento, così come è lievitato il numero di richieste di aiuto psicologico, in particolare nell’universo maschile. Non patologie, non specifici disturbi del comportamento ma vere e proprie sofferenze dell’anima dovute a problemi di coppia, di relazione e comunicazione con l’altro; sofferenze che devono, e oggi possono, essere alleviate. Leggi il resto di questo articolo »
Stalking, molestie assillanti: ora sono punibili
Nel 2004 mi sono dedicato al fenomeno dello stalking, conosciuto anche come "sindrome del molestatore assillante". Ripropongo oggi l’articolo aggiornato alla luce della recente approvazione del disegno di legge da parte del Consiglio dei Ministri. Leggi il resto di questo articolo »
Eiaculazione precoce
L’eiaculazione precoce è citata in letteratura come la più comune delle disfunzioni sessuali. E’ un disturbo caratterizzato dalla persistente o ricorrente eiaculazione (emissione di sperma attraverso l’uretra) in seguito ad una minima stimolazione sessuale o prima che il soggetto lo desideri. Oggi, l’eiaculazione precoce colpisce il 20% della popolazione maschile italiana. Il disturbo causa notevole disagio e difficoltà interpersonali sia nel singolo che nella coppia.
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